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Titolo del progetto:
Acronimo:
PRISMA
CUP:
Avviso pubblico:
Decreto di ammissione a finanziamento:
Finanziamento:
Next Generation EU, PNRR
Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo”, Componente 1 “Digitalizzazione, innovazione e sicurezza nella PA”, Investimento 2.3 “Competenze: Competenze e capacità amministrativa”, sul Sub-investimento 2.3.1 “Investimenti in istruzione e formazione – Servizi e soluzioni tecnologiche a supporto dello sviluppo del capitale umano delle pubbliche amministrazioni”.- Finanziamento: Unione europea – Next Generation EU
- Soggetto attuatore/capofila: Università degli Studi di Napoli Federico II
- Università partecipanti in convenzione: Università di Trento
- Responsabile scientifico: Prof.ssa Paola De Vivo, Direttrice del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II
Per l’Università degli Studi di Napoli Federico II:
Prof. Giulio Quadri, Ordinario di diritto del lavoro; Prof. Raffaele Manfrellotti, Ordinario di Diritto costituzionale e pubblico; Prof. Renato Civitillo, Associato di Economia aziendale; Prof. Giovanni Cocozza, Associato di Diritto amministrativo e pubblico; Prof.ssa Stefania De Simone, Associata di Organizzazione aziendale; Prof. Antonio Russo, Associato di Sociologia dei processi economici e del lavoro; Prof.ssa Carmela Capolupo, Ricercatrice di Diritto costituzionale e pubblico; Dott.ssa Viviana Di Capua, Ricercatrice di Diritto amministrativo e pubblico.
Per l’Università di Trento:
Prof.ssa Barbara Marchetti, Ordinaria di Diritto amministrativo e pubblico; Prof. Marco Bombardelli, Ordinario di Diritto amministrativo e pubblico; Prof. Antonio Cassatella, Ordinario di Diritto amministrativo e pubblico; Dott. Simone Franca, Ricercatore di Diritto amministrativo e pubblico; Dott. Lorenzo De Gaetano, Dottore di ricerca in Diritto amministrativo.
Il progetto “Competenze e innovazione: il ruolo della formazione nel PIAO (PRISMA)” intende analizzare la “materialità” della formazione del personale nelle pubbliche amministrazioni all’interno del Piano integrato di attività e organizzazione (PIAO), al fine di distinguere i dati essenziali, la cui omissione o alterazione potrebbe incidere sulla legittimità dell’azione amministrativa, da quelli accessori o descrittivi. L’obiettivo è individuare le informazioni e i dati sui programmi di formazione del personale pubblico idonee a orientare le decisioni delle amministrazioni e rafforzare trasparenza, responsabilità e coerenza strategica. Si sintetizzano le classiche fasi di un processo formativo: analisi dei fabbisogni del personale, in termini di individuazione delle competenze da sviluppare; progettazione del piano formativo, in termini di contenuti, metodi e strumenti; erogazione e realizzazione delle attività formative; verifica del grado di apprendimento e follow-up. Il progetto si focalizza sulle seguenti azioni: 1) identificazione di criteri e linee guida per le amministrazioni per selezionare le informazioni “materiali” nel PIAO e; 2) valutazione della qualità, completezza e coerenza del contenuto formativo del PIAO di Province e Aziende sanitarie; 3) comparazione con gli ordinamenti della Germania, Francia e Spagna, che abbiano esperienza in materia di programmazione e valutazione della formazione del personale pubblico; 4) formulazione di raccomandazioni e linee guida operative per migliorare i contenuti formativi per il personale pubblico. L’innovatività consiste nel ricondurre la formazione a un elemento essenziale della programmazione, qualificando le informazioni come dati rilevanti per la legittimità e l’efficacia del PIAO. I risultati attesi mirano ad integrare gli strumenti di programmazione delle amministrazioni in tema di reclutamento, formazione e sviluppo professionale del personale.
